Clizia Incorvaia, le acconciature della sposa rock

Favara, 5 giugno 2015

Finalmente è arrivato il grande giorno..dopo aver seguito Clizia Incorvaia e Francesco Sarcina tra servizi fotografici in cui hanno annunciato le loro nozze, prove abito e prove makeup eccomi in Sicilia al matrimonio della Principessa e del Pirata.

Il mio arrivo è stato rocambolesco, come mio solito..il giorno prima ho perso l’aereo a Napoli dove mi trovavo per un altro impegno lavorativo così, dopo la notte insonne presa dall’ansia di non arrivare in tempo ma fortunatamente distratta da piacevoli chiacchiere, alle 3,30 con pochi minuti di sonno in corpo sono partita da Amalfi per Napoli dove ho preso l’aereo per Palermo. Qui dopo 3 ore di strada sono stata accompagnata in macchina alla location del matrimonio, il Falconara Charming House Resort & Spa..posso dire che sarei arrivata in meno tempo a New York ma l’Italia è bella anche per questo.

Giusto il tempo di posare le valigie e sono corsa dalla sposa. Non c’è sposa senza colpo di scena all’ultimo minuto e anche qui non ce lo siamo fatto mancare ma come al solito si risolve e rimane tutto tra di noi.

I segreti del makeup che ho realizzato per Clizia utilizzando solo prodotti CLINIQUE ve li ho già descritti ampiamente in questo post così oggi mi limito a mostrarvi le acconciature che abbiamo scelto per i due abiti.

Clizia ha indossato per la cerimonia un abito unico, una creazione TRUSSARDI, protagonista della campagna del 1993 in versione nera, che Gaia Trussardi ha realizzato solo per lei in bianco. Clizia non ama il velo così per questo abito corto che nascondeva perfettamente le sue forme (Clizia è incinta di più di 7 mesi) abbiamo scelto un cerchietto con veletta portato con capelli sciolti, riga laterale e onde molto morbide e naturali per un look fresco giovane e moderno come è la sposa.

Per il secondo abito che Clizia ha indossato per il taglio della torta, una creazione DOMO ADAMI composta da un miniabito di pizzo aderentissimo che metteva questa volta in risalto la pancia con una gonna di tulle corta avanti e lunga dietro, abbiamo scelto una ponytail altissima che ho legato in una treccia gonfia e spettinata, una delle acconciature preferite dalla sposa perchè nella sua semplicità valorizza il suo viso e resa oggi un poco più importante dalla lunghezza della treccia.

Ed ecco le immagini del mio backstage privato di quello che è stato un matrimonio romanticissimo ma alternativo e rock allo stesso tempo. Cerimonia all’aperto con la minaccia di qualche goccia di pioggia, cena e servizio fotografico per finire con il concerto di Francesco e delle Vibrazioni su un palco allestito sulla spiaggia tra candele e rumore delle onde che si infrangono sullo sfondo.

Una notte stupenda e indimenticabile!!!

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